Fondazione Cassa di Risparmio di Fano e Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro donano due nuove attrezzature agli Ospedali di Fano e Pesaro
La Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano hanno sostenuto l’acquisizione di due importanti tecnologie sanitarie di ultima generazione destinate alle strutture dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro e Urbino, contribuendo al potenziamento della qualità dell’assistenza e delle capacità diagnostiche e chirurgiche dei presidi ospedalieri del territorio. Questa mattina durante una conferenza stampa alla presenza dell’Assessore Regionale alla Sanità Avv. Paolo Calcinaro, del Direttore Generale AST Pesaro Urbino Dott. Alberto Carelli, del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano Dott. Giorgio Gragnola, del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro Prof. Marco Cangiotti, del Sindaco di Fano Dott. Luca Serfilippi, del Sindaco di Pesaro Dott. Andrea Biancani, del Direttore Cardiologia e Scompenso Cardiaco Ospedale Santa Croce di Fano Dott. Antonio Balletta e del Direttore U.O.C. Neurochirurgia Ospedale San Salvatore Dott. Letterio Morabito, sono state presentate alla cittadinanza.
In particolare, la donazione ha consentito l’acquisto di un ecografo cardiologico di alta fascia Philips EPIQ CVx, destinato alla Cardiologia e Scompenso Cardiaco dell’Ospedale di Fano, e di un microscopio operatorio Leica ARveo 8x, per la Neurochirurgia del Presidio Ospedaliero “San Salvatore” di Pesaro.
Il valore complessivo delle tecnologie donate ammonta a 516.400 euro, una donazione che potenzia significativamente la capacità diagnostica e l’efficacia degli interventi chirurgici complessi nei presidi ospedalieri provinciali.
L’iniziativa nasce dalla volontà condivisa delle due Fondazioni di rafforzare la qualità dei servizi sanitari offerti alla comunità, contribuendo all’aggiornamento tecnologico delle strutture ospedaliere e supportando il lavoro dei professionisti della sanità.
«Pur ritenendo questo intervento di tipo straordinario – evidenzia il Prof. Marco Cangiotti, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro – il dato interessante è la realizzazione di una forte sinergia fra le nostre due Fondazioni, sinergia che certamente potrà trovare altri significativi momenti di realizzazione, anche in altri settori di intervento, contribuendo al miglioramento della politica di assistenza ai bisogni del territorio, missione specifica delle Fondazioni di origine bancaria».
«La sanità rappresenta da sempre uno degli ambiti di maggiore attenzione per la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano – sottolinea il Presidente Dott. Giorgio Gragnola – e investire in tecnologie avanzate significa contribuire a migliorare la qualità delle cure e sostenere il lavoro dei professionisti che operano ogni giorno nelle nostre strutture ospedaliere. Questa donazione dimostra anche quanto sia importante fare rete tra istituzioni del territorio per rispondere in modo efficace ai bisogni della comunità».
L’ecografo cardiologico Philips EPIQ CVx rappresenta una piattaforma avanzata per l’imaging cardiovascolare, progettata per garantire elevata qualità delle immagini, analisi diagnostiche più rapide e strumenti di valutazione avanzata della funzione cardiaca. Grazie alle tecnologie di elaborazione digitale e alle applicazioni dedicate alla cardiologia, il sistema consente una valutazione più precisa delle patologie cardiovascolari, supportando l’attività clinica nella diagnosi e nel monitoraggio di patologie complesse come lo scompenso cardiaco e le cardiopatie valvolari. L’ecografo Philips EPIQ CVx per la Cardiologia di Fano Destinato alla U.O.S.D. Cardiologia e Scompenso Cardiaco del “Santa Croce” di Fano, questo sistema di imaging cardiovascolare garantisce una qualità delle immagini senza precedenti e strumenti avanzati per la valutazione della funzione cardiaca.
«L’acquisizione di questa piattaforma rappresenta una svolta per il nostro reparto – spiega il Dott. Antonio Balletta, Direttore della Cardiologia di Fano – grazie a strumenti di elaborazione digitale avanzata, possiamo effettuare analisi diagnostiche molto più rapide e precise. È uno strumento fondamentale per il monitoraggio di patologie critiche come lo scompenso cardiaco e le cardiopatie valvolari, permettendoci di intervenire con maggiore tempestività sulla terapia del paziente».
Il microscopio operatorio Leica ARveo 8x costituisce invece una delle soluzioni più avanzate attualmente disponibili per la neurochirurgia. Il sistema integra ottiche ad altissima definizione, visualizzazione digitale 3D e tecnologie di fluorescenza e realtà aumentata che consentono di evidenziare strutture anatomiche, flussi vascolari e tessuti patologici durante l’intervento chirurgico. Queste caratteristiche permettono al chirurgo di operare con maggiore precisione e sicurezza, migliorando l’efficacia delle procedure microchirurgiche e la tutela delle strutture neurologiche delicate.
«Questo microscopio è un’eccellenza tecnologica che cambia il modo di operare – dichiara il Dott. Letterio Morabito, Direttore della U.O.C. Neurochirurgia dell’AST PU –. Grazie alla realtà aumentata e alle tecnologie di fluorescenza, possiamo visualizzare in tempo reale i flussi vascolari e distinguere con estrema precisione i tessuti patologici da quelli sani. Per un neurochirurgo, avere una definizione così alta significa operare con una sicurezza e una precisione millimetrica, garantendo la massima tutela delle strutture neurologiche più delicate».
Il Direttore Generale dell’AST Pesaro Urbino, Dott. Alberto Carelli, esprime profonda gratitudine per il sostegno ricevuto: «Ringrazio sentitamente le Fondazioni Cassa di Risparmio di Pesaro e di Fano per questo straordinario gesto di attenzione verso la sanità pubblica. Questo contributo non è solo un atto di generosità, ma un investimento concreto sulla salute dei nostri cittadini. L’introduzione di queste tecnologie di fascia altissima testimonia come la collaborazione tra istituzioni e territorio sia la chiave per favorire l’innovazione e garantire servizi sanitari d’eccellenza. Continuiamo a lavorare per rendere i nostri ospedali sempre più moderni e sicuri».
L’introduzione di queste dotazioni rappresenta un passo avanti strategico per l’AST PU, confermando il ruolo delle Fondazioni come partner essenziali nello sviluppo tecnologico e nel miglioramento dei percorsi di cura offerti alla popolazione.
